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  SENTENZE CORTE DI GIUSTIZIA
Questo strumento è nato in difesa di alcuni diritti che fantacalciokrimisa riconosce ai suoi partecipanti nei confronti, sia del gioco stesso e sia degli amministratori. L'esperienza accomulata ci ha insegnato che vicende fantacalcistiche possono comunque irritare gli animi di chi gioca, soprattutto nella fase di mercato di riparazione, forse magari siamo arrivati a questo perchè non avevamo un regolamento che legittimava i rapporti tra i giocatori, come gli scambi, i prestiti o le aste. Ma la volontà di essere sempre precisi in tutto ciò che facciamo, ci ha condotti a questa alternativa, anche un pò con curiosità, che a noi sembra il massimo strumento di espressione della giustizia. Dal 2008 nominiamo un giudice ad inizio campionato, questo giudicherà le questioni seguendo il regolamento e soprattutto giudicherà secondo la volontà del legislatore. L'amministrazione di fantacalciokrimisa è così ripartita: a capo di tutto vige un consiglio dei veterani per le straordinarie amministrazioni o scelte discrezionali tecniche, al di sotto di tale consiglio, al secondo scalino della piramide amministrativa, sono collocati i vari amministratori di lega, che hanno nei confronti del consiglio degli obblighi di lealtà e onestà nell'amministrazione della propria lega. Intermezzo di queste due istituzioni è il giudice di giustizia che valuta le controversie avanzate dai partecipanti nei confronti degli organi dirigenziali. Questo delibererà una sentenza il cui contenuto sarà costituito dal fatto e dalla risoluzione del caso. Le sentenze da questo emmesse non hanno valore definitivo, ma possono essere contraddette dal consiglio dei veterani a maggioranza assoluta (50%+1) dei consiglieri. in ultimo appello saranno gli stessi partecipanti a decidere sul caso, quando il giudice ed il consiglio non si trovino in accordo su alcune norme, a maggioranza qualificata (2/3 dei partecipanti) . L'ultimo grado di giudizio darà titolo di modifica della norma alla scelte fatte da tutti.